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Giungendo
nel centro del Paese, percorrendo via Roma si giunge nella piazza
che anticamente era definita Balada, in quanto vi veniva posto il
"ballo a palchetto" in occasione delle "feste"
locali. Sempre proseguendo via Roma si affronta la salita che porta
al castello medievale, costeggiando il muro che ancora oggi viene
detto del "ponte", forse in ricordo del ponte levatoio di
accesso alla "villa". Si giunge quindi in piazza castello,
dedicata da sempre al gioco del pallone elastico alla pantalera. Sulla
destra la massiccia mole della fortezza medievale (da quest'anno aperta
alle visite guidate) e, sulla sinistra, il vecchio edificio, già
sede del municipio, che ora ospita la Biblioteca Comunale "A.Rivera".
Sulla facciata, affrescato lo stemma del paese con i due leoni rampanti
e la scritta "segur". Al fondo della Piazza, la strettoia
che conduce alla chiesa parrocchiale dedicata a S.Lorenzo, Punto d'osservazione
privilegiato sui vigneti della Bassa Langa Albese e sul castello di
Serralunga. Scendendo la ripida stradina che conserva ancora tracce
dell'antico acciottolato si giunge alla cappella di S.Anna, anticamente
dedicata ai santi Rocco e Sebastiano e sede della confraternita dei
"Battuti". Continuando il periplo del castello si risale,
nelle vie concentriche dell'antica "villa", tornando nuovamente
nella piazza del Centro. E' possibile quindi percorrere l'antica via
"del fossato" che compie una circonvallazione completa del
nucleo storico del paese. Oppure si può imboccare il sentiero
delle fontane che conduce alle piccole costruioni in cotto che costituivano
la riserva, "serbatoio", del paese. |
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